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	<title>Disturbi psicosomatici Archivi - Dott.ssa Samanta Martellacci</title>
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	<description>Psicologa, Psicoterapeuta a Firenze e Cecina</description>
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		<title>Ansia, controllare il futuro o vivere il presente?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Samanta Martellacci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 16:41:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://samantamartellacci.it/2018/04/04/ansia-controllare-il-futuro-o-vivere-il-presente/">Ansia, controllare il futuro o vivere il presente?</a> proviene da <a href="https://samantamartellacci.it">Dott.ssa Samanta Martellacci</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="366" src="https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-550x366.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-550x366.jpg 550w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-980x653.jpg 980w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-768x512.jpg 768w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-1600x1066.jpg 1600w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-450x300.jpg 450w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-600x400.jpg 600w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-560x373.jpg 560w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-230x153.jpg 230w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia.jpg 1920w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>E’ il momento di andare a letto e di riposare dopo una lunga giornata di lavoro o il momento prima di qualcosa di importante, oppure il momento di prendere una decisione…. ed ecco che arriva lei, <strong>l’ansia , così familiare che è quasi una compagna</strong>. La conosci bene ormai, i pensieri vanno velocissimi e si accavallano al ritmo del battito del cuore sempre più rapido, il respiro è superficiale , il corpo si irrigidisce, stringi i pugni e le mascelle, arriva la sudorazione, talvolta si trasforma in panico. Vorrei definirla scherzosamente <strong>un apostrofo nero tra il qui e ora e il lì e allora</strong>. Si proprio così, il futuro è fonte di incertezza, dubbi, domande per colmare questo spazio tra il momento presente e l’imperscrutabilità del futuro, abbiamo un&#8217;unica certezza: l’ansia.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-355 size-large" src="https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-1600x1066.jpg" alt="" width="640" height="426" srcset="https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-1600x1066.jpg 1600w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-980x653.jpg 980w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-768x512.jpg 768w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-450x300.jpg 450w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-600x400.jpg 600w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-560x373.jpg 560w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-230x153.jpg 230w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia-550x366.jpg 550w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-ansia.jpg 1920w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Pensando alla nostra vita, succede che ci tormentiamo spesso con domande a cui non è possibile dare una risposta. E’ impossibile sapere come quello che facciamo oggi influenzerà il nostro domani, e <strong>l’unica cosa che possiamo scegliere riguarda la direzione del nostro prossimo passo, qui e ora</strong>. Con questo non voglio svalutare l’importanza dei desideri e delle proiezioni di noi stessi nel futuro, queste ci servono per avere un orizzonte verso cui muoversi: ma chi può sapere realmente cosa ci capiterà domani? <strong>La volontà di controllo sulla propria vita ci rende facili prede dell’ansia</strong>. Più che un sintomo voglio definirlo come uno stato dell’esistere, un modo di stare al mondo. L’idea che il futuro sia aperto può essere fonte di vertigine o di eccitazione. L’ansia si alimenta di fantasie catastrofiche rispetto a quello che potrebbe succedere. Il bisogno di controllare la propria vita , ci porta a immaginare situazioni drammatiche , così esorcizziamo le nostre peggiori paure vivendole mentalmente…diventiamo ottimi calcolatori ,ma credo che troppo spesso la cosa ci sfugga di mano. Immaginare continuamente il peggio ci porta a non rischiare , a bloccarci e a non evolverci. Il futuro non può essere né tutto roseo né tutto nero. Vi propongo quest’idea: <strong>aspettative esageratamente positive o esageratamente negative sono ugualmente fuorvianti</strong>. Se è vero che è difficile che tutto possa essere perfetto , è altrettanto improbabile che tutto sia una catastrofe.</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-356 aligncenter" src="https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-articolo-ansia.jpg" alt="" width="510" height="340" srcset="https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-articolo-ansia.jpg 510w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-articolo-ansia-450x300.jpg 450w, https://samantamartellacci.it/_mamawp/wp-content/uploads/2018/04/immagine-articolo-ansia-230x153.jpg 230w" sizes="(max-width: 510px) 100vw, 510px" /></p>
<p>Partendo dall’idea che l’ ansia possa essere considerata eccitazione senza respiro, così come Perls, il fondatore della Gestalt intendeva, lavorare in terapia a partire dall’ansia e non sull’ansia poterà a <strong>riprendersi il tempo per respirare, e la possibilità di sentire la vitalità nel corpo</strong>. Sentire la vitalità , il piacere di vivere fluire nel corpo per tanti è spaventoso, per questo talvolta si preferisce rimanere ansiosi.</p>
<p>In terapia aiuto le persone a <strong>dare rassicurazioni alle loro paure</strong> e parallelamente a <strong>trovare il coraggio per scegliere</strong>. La persona che ha riconquistato una consapevolezza presente potrà dire “questa cosa potrebbe andare male , ma potrebbe anche andare bene” e con ragionevolezza considerare le conseguenze negative delle loro scelte solo quando si proporranno. <strong>L’ansia può essere il segno della necessità di riprendere contatto con se stessi, con la propria vita, il proprio coraggio di scegliere e cambiare</strong>. La stanza dello psicologo è il luogo dove questo è possibile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://samantamartellacci.it/2018/04/04/ansia-controllare-il-futuro-o-vivere-il-presente/">Ansia, controllare il futuro o vivere il presente?</a> proviene da <a href="https://samantamartellacci.it">Dott.ssa Samanta Martellacci</a>.</p>
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