10 Febbraio 2020

 La miglior amica di te stessa sei tu

E’ un’esperienza comune  aiutare un’amica in un momento difficile, scegliere le parole giuste per risollevare una persona cara dallo sconforto. Immagino che la stessa cosa non ti capiti altrettanto spesso con te.  In quelle giornate  in cui ti senti demotivata e triste cerchi la compagnia di qualcuno, ma ti dimentichi che sei tu la miglior amica di te stessa.

Quando è stata l’ultima volta in cui ti sei parlata con comprensione, amore, e gentilezza?Immagina ora di farlo con me e vediamo che effetto ti  fa…

“ Ne abbiamo passate tante insieme, io e te, sempre a fianco. Ci sono stati momenti  difficili, ma siamo ancora qua. A volte sei caduta, e sempre ti sei rialzata. Certe volte è stato più semplice di altre, ma alla fine ce l’hai sempre fatta. E anche questa volta, anche se non  ti sembra, in realtà ce la stai già facendo. Se ti guardi allo specchio che cosa vedi?  Un espressione un po’ strana, un velo di malinconia, rughe e difetti.  Io se ti guardo vedo questo : un delicato essere umano, tentativi e sbagli, ma la voglia di riprovarci sempre, il desiderio di farcela e l’amore,  prima di tutto. Ti ho sempre voluto bene, ma non ti sei mai messa in ascolto, cercando l’amore negli occhi degli altri. Io ti amo, così come sei : imperfetta.  Quanti giudizi impietosi ti sei dedicata, troppe volte, e spesso quando eri già stata sufficientemente punita  dalle cose della vita, giusto per rincarare la dose. Quante volte ti sei confrontata con gli altri: in difetto, sempre.  Sempre indietro…. Ma rispetto a chi? A cosa? oggi prendiamoci il lusso di vivere insieme questo tempo, il nostro, con il nostro ritmo , quello del nostro respiro… oggi ti voglio fare una carezza, perché te la meriti, per tutte le volte in cui ti ho trattato male, perdonami. Oggi sono qui con te, e non sarai più sola.”

E ora dimmi , che effetto ti ha fatto?  Scrivi  a te stessa le tue parole d’amore di comprensione, queste sono le mie , e se ti va condividile con me

info@samantamartellacci.it

Contatti

 

Potrebbero interessarti

chair-731171_1920

La sedia vuota : dal sintomo al dialogo, verso il cambiamento

La tecnica della sedia vuota in Psicoterapia della Gestalt La sedia vuota è la tecnica più conosciuta della psicoterapia della Gestalt. Più che una tecnica è un modo di vedere la realtà e l’incontro con l’altro. Ogni volta che un paziente entra nello studio trova tre sedie, una è...

woman-1852907_1920

Viola , oltre la “brava bambina”

C’era una volta Viola, Viola ha  25 anni, è  laureata, ha una famiglia premurosa e un fidanzato amorevole  e presente. E’ una persona con interessi che la portano all’introspezione e all’ immaginazione. Lavora in un ambito diverso da quello per cui ha studiato: trovare un’occupazione in questo periodo storico...

kelly-sikkema–1_RZL8BGBM-unsplash

La strada verso il cambiamento è lastricata di buone intenzioni

Un detto della saggezza popolare dice  la strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni.  Ritrovo questo detto nel testo “La terapia della Gestalt parola per parola” di Perls ( Psicoterapeuta fondatore della Psicoterapia della Gestalt), dove continua argomentando: “..ogni intenzione che abbia per fine il cambiamento dà il risultato...