11 Maggio 2021

I bisogni psicologici dei giovani adulti

Ti propongo una breve riflessione su un tema che mi sta molto a cuore , i giovani adulti e i loro bisogni psicologici.

Prima di tutto, chi sono i giovani adulti?

I giovani adulti sono coloro che appartengono a quella fascia di età intermedia tra l’adolescenza e l’età adulta, coloro che a livello anagrafico non sono più adolescenti perchè hanno raggiunto la maggiore età, ma che non sono nemmeno pienamente adulti perchè dipendono ancora economicamente e a livello affettivo dalla famiglia d’origine.

Il tema centrale dei percorsi di questa fascia d’età è il processo di separazione- individuazione dalla famiglia d’origine. Molti ragazzi restano invischiati nelle dinamiche familiari e fanno fartica e rendersi autonomi e indipendenti, a considerarsi pienamente adulti. Si esce a fatica dall’adolescenza e ancora più a fatica della giovinezza. A probematiche sociali quali  la  difficoltà di trovare un lavoro giustamente retribuito,  la scarsità di contributi  per l’affitto, il prolungamento dello stato di studente per l’esigenza di differenziarsi in un mercato del lavoro saturo in molti ambiti (università , master, specializzazioni) si sommano difficoltà psicologiche che rendono l’uscita dalla famiglia d’origine e l’ingresso nell’età adulta un percorso ad ostacoli all’interno di una palude.

Analizziamo insieme alcune dinamiche psicologiche piuttosto tipiche:

  •  ” I dont’ want to grow  up “, come cantavano i Ramones o in italiano Bobo Rondelli “non voglio crescere mai” : non voler crescere perchè crescere significa perdere una condizione di privilegio , essere figlio, sentirsi accuditi: la difficoltà di prendersi delle responsabilità, quella che a livello popolare si definisce Sindrome di Peter Pan.

  • Incapacità di scegliere : tra un lavoro e l’altro, tra una certa università e l’altra , tra una fidanzata e l’indipendenza. Scegliere comporta una rinuncia  e non sempre è facile .  Scegliere comporta non sapere come andrà, è una scommessa , ma è l’unico modo per andare avanti nella vita.

  • All’interno della famiglia di origine si ha un ruolo che si ritiene di non poter perdere perchè potrebbe danneggiare un membro della famiglia che amiamo. Per esempio: c’è una dinamica conflittuale tra i genitori e il figlio si interpone come mediatore dei conflitti e teme che allontanandosi da casa i genitori si separeranno. C’è un fratello o una sorella più piccola da accudire per il quale si è ricoperto un ruolo genitoriale.

  • C’è una svalutazione importante di sè e delle proprie capacità : questo spesso origina da dinamiche di svalutazione a livello familiare . Ad esempio una madre che ha sempre denigrato il figlio, lo ha reso dipendende da lei non permettogli di distaccarsi con fiducia e andare nel mondo.

Atri temi di interesse che affronto in terapia con i giovani adulti sono :

  • la ricerca della propria vocazione
  • la ricerca di un lavoro soddisfacente
  • la difficoltà a stabilire rapporti di coppia duraturi 
  • le difficoltà nel farsi amicizie e mantenerle
  • la conflittualità interpersonale
  • lavorare sui sintomi del disagio psicologico, come per esempio ansia e depressione,  se ci sono 

 

Per rispondere alla domanda iniziale i bisogni psicologici dei giovani adulti possono essere tanti e differenziati, essendo una fase  delicata della vita che dovrebbe portare al consolidamento della propria identiità attraverso l’instaurarsi di legami intimi ( coppia e amicizie), in contrapposizione ad un senso fallimentare di isolamento. Questa base di intimità dovrebbe poi portare ad una successiva fase di generatività, far crescere progetti di vita personali o condivisi. Gli inciampi in questa fase possono essere molti , ogni percorso ed ogni persona è diversa dall’altra. Sono disponibile ad accompagnarti per trovare insieme una strada che ti porti ad essere maggiormente soddisfatto della tua esistenza.

Se leggendo l’articolo ti sei rivisto  e vuoi parlarne con me sono disponibile  a Cecina, a  Firenze e  online

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